La criminologia è una scienza di recente sviluppo, tuttavia lo studio della mente criminale ha origini lontane nella storia.

L’idea, infatti, che attraverso la scienza si potesse giungere a comprendere i comportamenti criminosi affonda le proprie radici già nell’Illuminismo Europeo. Tra i tanti che hanno cercato di applicare il metodo scientifico in un campo così, all’epoca, controverso, va sicuramente citato Cesare Lombroso, medico italiano vissuto nella seconda metà dell’800, considerato a tutti gli effetti padre dell’antropologia criminale.  Parte delle dottrine promosse da Lombroso, sono oggi considerate non più valide, ma resta fermo il concetto che la criminologia si basa su un approccio multidisciplinare alla mente criminale. Due, infatti, sono gli aspetti su cui oggi maggiormente ci si concentra: quello antropologico e quello sociologico. 

Definire un approccio ‘multidisciplinare’ significa coinvolgere e coadiuvare tra loro più figure professionali.

Trattandosi, infatti, di una scienza che coordina tante altre discipline, sono molteplici i profili professionali le cui competenze sono fondamentali per tracciare, studiare, ed analizzare il comportamento criminoso e tutta la sua cornice, dalla vittima al substrato sociale dell’imputato. In quest’ottica, il Corso di Alta Formazione in Criminologia e Forensics Science, aperto a giuristi, psicologi, sociologi, antropologi, operatori di polizia, medici legali e psichiatri, ha ottenuto il patrocinio dall’Albo Nazionale dei Criminologi. Il superamento dell’esame finale previsto dal Corso, infatti, costituisce requisito formativo sufficiente all’iscrizione al suddetto albo, qualora il candidato provveda agli adempimenti amministrativi e burocratici. L’Albo Nazionale dei Criminologi, riconosciuto dall’European Society of Criminology, è costituito in seno all’Istituto Unificato Nazionale per le Tecnologie applicate alle Scienze Sociali. L’Istituto UNINTESS è un ente pienamente riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in quanto è stato iscritto nello schedario Anagrafe Nazionale delle Ricerche.  

Sebbene in Italia la criminologia non abbia ancora lo spazio legislativo che le spetterebbe, come invece succede all’estero, negli ultimi anni qualcosa è cambiato. La legge n°397 del 7 dicembre 2000, infatti, ha previsto modifiche al codice di procedura penale. La legge prevede una modifica nella strategia difensiva degli avvocati penalisti, che possono quindi avvalersi di collaborazioni esterne con investigatori privati, consulenti di parte e specialisti in criminologia per favorire il proprio assistito. Un professionista, già formato in una delle discipline coinvolte, ed esperto in criminologia può servirsi di numerosi strumenti per il suo scopo, anche scientifici e statistici. Il suo scopo è quello di analizzare il comportamento criminoso, indagandolo sotto i diversi aspetti: dallo stabilire la pericolosità sociale del soggetto in questione, alla ricostruzione del movente e delle condizioni che hanno portato all’esecuzione del reato. A seconda, poi, del proprio campo d’appartenenza, il criminologo può effettuare perizie psichiatriche, criminologiche, studiare ed approfondire l’aspetto antropologico e sociologico dell’individuo e di tutte le parti che compongono un’azione criminosa.


Gli sbocchi lavorativi per gli esperti in criminologia sono molteplici

  • nelle carceri è parte integrante dell’équipe di osservazione e riabilitazione dei detenuti;
  • nei Tribunali di Sorveglianza e nei Tribunali dei Minori è un esperto richiesto;
  • nelle cause penali può essere nominato perito dal giudice o da una delle parti;
  • negli enti locali è nominato consulente per la sicurezza urbana e la riqualificazione del territorio;
  • nell’ambito di progetti finalizzati alla prevenzione della devianza criminale, alla sicurezza del cittadino e al supporto alle vittime di violenza;
  • in aziende private, come Security Manager.

Una domanda frequente è: come si diventa criminologo? La risposta non è così immediata. Non esiste, infatti, un percorso prestabilito, ma esistono numerosi master e scuole di specializzazione che possono avviare alla professione.
Tuttavia, la chiave per il successo in questo campo è sicuramente possedere un curriculum ricco di contenuti, e l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Criminologi, promosso dall’Istituto UNINTESS, che CFS ti garantisce, può fare la differenza.