La storia del diritto è vecchia come il mondo, ma si è iniziato a parlare di scienza penale solo nel Medioevo, quando si sono delineati i primi veri fondamenti del diritto come lo conosciamo oggi. Durante il XIX secolo, poi, c’è stato il vero e corposo sviluppo della materia, con la nascita della scienza penale vera e propria e della criminologia.
Oggi, con internet che espone gran parte della popolazione al rischio di cadere vittima più facilmente di reati, la conoscenza almeno rudimentale dei maggiori pilastri della scienza penale e della psicologia criminale è davvero fondamentale, specialmente per tutte le figure professionali che gravitano nell’universo legislativo e sociologico.

CFS, corso di alta formazione in criminologia e forensics science, si propone proprio come mezzo per ampliare l’orizzonte dei professionisti verso una scienza, quella della criminologia e l’annessa psicologia criminale, in perenne evoluzione.
Con il suo team di professionisti esperti, tra cui la prof.ssa Barbara Calabrese, criminologa di fama nazionale, l’avv. Mario D’Amato, esperto di diritto penale, la prof.ssa Caterina De Falco, criminologa di grande rilievo, e Sonia Sorgente, affermata psicoanalista, il corso si propone di rafforzare ed implementare le conoscenze di professionisti già impegnati del mondo della legga, della psicologia e della sociologia.

Il programma del corso, infatti, prevede precisi focus su più argomenti, tra cui un’ampia panoramica sul mondo della psicologia criminale, branca della psicologia classica che studia ed analizza i comportamenti delinquenziali al fine di organizzare le informazioni e palesarsi come valido strumento di sostegno all’investigazione. Il lavoro della psicologia criminale cerca di stilare delle classificazioni che possono sommariamente inquadrare i diversi profili criminali: nascono in questo modo i cosiddetti profiler.

Stilare un profilo criminale non significa risolvere il caso in esame, quanto piuttosto ampliare gli strumenti a disposizione degli investigatori, servendosi della statistica e dell’analisi comportamentale al fine di poter anticipare il comportamento delinquenziale. Inizialmente, tale processo era applicato soprattutto ai casi seriali, come omicidi e stupri, ma oggi riveste un ruolo di principale importanza in altri innumerevoli campi, visto la continua implementazione di reati online come truffe e furti di identità, molto spesso messi in atto da criminali seriali.
Di per sé, la psicologia criminale cerca di unire più punti, al fine di stilare delle classificazioni. Prima di stilare un profilo, infatti, bisogna comprendere il comportamente criminale, cioè muovere delle ipotesi che possano essere la motivazione dell’atto criminale.
Il lavoro del criminologo, professionista che si forma apprendendo da tutte le varie materie chiamate in causa, non è affatto semplice, ma in una società che muta così velocemente, è un professionista ricercato e camaleontico, capace di immergersi in qualunque realtà aziendale.