
La dattiloscopia: come leggerla e comprenderla
Cosa è, come è nata la dattiloscopia e perché è importante: cosa offre CFS?
La polizia londinese utilizza, per la prima volta, la dattiloscopia nel 1900 come strumento di identificazione personale grazie allo studio del metodo scientifico.
Alla base di tale scelta vi è la classificabilità e l’universalità della traccia, che facilita il reperimento del dato comparativo in ogni soggetto. Le impronte, infatti, sono immutabili ed uniche poiché il dermatoglifo, ossia il disegno generale, si forma già al quarto mese della gestazione del feto e non muta fino alla morte.
Perché specializzarsi in dattiloscopia
Esiste UNA possibilità su 64 miliardi che un’impronta digitale corrisponda esattamente a quella di qualcun altro. È improbabile trovare una combinazione così elevata di caratteristiche nel disegno papillare di una seconda persona, tenendo in considerazione che due impronte uguali non esistono in natura nemmeno nei gemelli monozigoti. Gemelli identici infatti hanno lo stesso DNA, ma non le stesse impronte digitali, poiché il DNA non controlla i rilievi dei polpastrelli e quindi la forma generale delle impronte non può mai essere ereditata. Ogni individuo presenta le sue impronte digitali uniche e inconfondibili.
In Italia, vi è identificazione personale se corrispondono almeno 16-17 punti papillari caratteristici.
La valutazione quali-quantitativa della forma e del disegno avviene solo se le particolarità in esame, per numero e qualità, sono sufficienti per risalire al soggetto.
La dattiloscopia, infatti, risulta una tecnica:
- precisa e affidabile;
- facile da ottenere;
- relativamente rapida, in confronto prova del DNA;
- internazionale poiché consente di accedere a un database generale.
Il percorso formativo del nostro corso di dattiloscopia
Il nostro corso di specializzazione è un programma intensivo che fornisce una comprensione approfondita dei principi fondamentali per il riconoscimento e l’identificazione delle impronte digitali.
Gli studenti acquisiranno le competenze per lo studio dell’epidermide e delle sue velocità di crescita, quindi, sarà possibile analizzare e interpretare le differenti morfologie dei disegni papillari formati da creste, solchi e delta. Ancor più importante sarà soffermarsi sulle accidentalità e particolarità che si creano lungo lo sviluppo delle creste, poiché sono proprio queste minuzie che determinano gli elementi individuali e singolari di ogni impronta.
Il nostro corso di dattiloscopia
Il nostro corso è in grado di offrirti:
- Formazione avanzata: 32 ore di lezioni teoriche e pratiche, suddivise in 8 sessioni da 4 ore ciascuna.
- Esperti del settore: impara da professionisti con vasta esperienza nel campo della dattiloscopia.
- Applicazione pratica: esercitazioni di analisi e confronto delle impronte digitali e studio di casi.
- Certificazione: ottieni un certificato di completamento del corso che attesta l’acquisizione delle competenze nell’identificazione delle persone attraverso le impronte digitali.
A chi è rivolto il nostro corso di dattiloscopia?
Il nostro corso è particolarmente adeguato a chi possiede una conoscenza di base in dattiloscopia, professionisti della sicurezza, investigatori privati, esperti forensi e a chiunque sia interessato ad approfondire le conoscenze nel campo della dattiloscopia. Ci rivolgiamo a coloro che hanno già conseguito un master in criminologia e/o sono iscritti all’Albo Nazionale dei Criminologi.
Questo corso è adatto ai membri delle forze dell’ordine che vogliono ampliare ed approfondire le proprie conoscenze nel campo della dattiloscopia.
Per ulteriori informazioni visita il nostro sito web all’indirizzo corsocriminologia.com oppure contattaci via e-mail all’indirizzo segreteria@corsocriminologia.com.
Iscriviti subito e approfondisci con noi il mondo dell’identificazione delle impronte digitali!